Alcamo: mare e natura genuina

Alcamo è famosa per il suo mare e per i suoi prodotti genuini. È una tappa importante per qualunque tour in Sicilia e in particolare nella provincia di Trapani, senza dimenticare naturalmente un tuffo nell’ampia frazione che si chiama Alcamo Marina.

Alcamo vanta radici nella preistoria, come attestano testimonianze archeologiche di circa 9 mila anni fa. Qui vivono anche genti probabilmente di origine greca che eressero due villaggi, Longuro, sul monte Bonifato, e Longarico, lì dove oggi sorge l’abitato. Fino all’arrivo degli Arabi che fondarono l’attuale città.

Successivamente, Alcamo cadde sotto il dominio, prima normanno, e poi degli Svevi. In questi secoli Alcamo divenne centro fortificato, artistico e culturale. Fu anche feudo di diverse famiglie come i Ventimiglia e i Conti di Modica. In tutto questo tempo la città conobbe periodi di splendore e decadenza, tra epidemie e attacchi da parte dei pirati. Nel 1812 passò da feudo a demanio regio. Protagonista nel corso del Risorgimento. Nel 1860 entra nel Regno d’Italia. Molto apprezzata come centro turistico. Alcamo è nota per la produzione di vino, tra cui il Bianco Alcamo doc.

“L’olio extravergine e soprattutto il vino bianco reggono l’economia di un comprensorio con tante attrattive e radici secolari”

Rilevanti sono, quindi, i vigneti e tutto l’indotto legato alla loro coltivazione. Ad Alcamo si produce anche il vino di Marsala, del resto il comune fa parte dell’associazione città del vino.

Per quanto riguarda il settore agricolo, si coltivano ulivi, cereali, frutta tra cui il particolare melone detto purceddu, dalla buccia rugosa e verdastra, che si conserva a lungo. Intensi, inoltre, gli allevamenti di bovino e ovino e la lavorazione del travertino. Resiste l’artigianato, con la lavorazione di ceramica, ricamo, lavorazione di legno e ferro battuto. Il 15 Agosto è la festa dell’Assunta, particolarmente partecipata, mentre quella della Madonna dell’Alto cade l’8 settembre, con processione verso il piccolo santuario a lei dedicato in cima al monte Bonifato, e falò sulla spiaggia.

Come accennato, ogni piatto, preparato con il pregiato olio extra vergine d’oliva, è accompagnato da un sorso di Bianco d’Alcamo doc, prestigioso riconoscimento per i vini rossi, rosati e spumati. Alcuni, tra i piatti tipici di Alcamo, e più in generale, della zona del trapanese, sono la pasta con le sarde, la pasta con la salsa di pomodoro, accompagnata da fette di melanzane e basilico, e i maccheroni preparati in casa.

Posted by Terramare

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